Gli psicobiologi hanno indagato gli effetti a breve e lungo termine che esperienze negative, come il mancato accudimento e la deprivazione materna, hanno sul comportamento animale. Queste osservazioni e gli esperimenti effettuati hanno permesso di ottenere informazioni essenziali anche per la comprensione del comportamento umano. Ecco quali studi sono stati condotti e i risultati a cui hanno portato.
Gli studi di Harlow su accudimento e deprivazione materna
I primi studi animali sull’accudimento e la deprivazione materna sono stati condotti dallo psicologo Harry Frederick Harlow. L’oggetto degli studi era il comportamento dei piccoli di scimmia Reshus, separati dalle madri subito dopo la nascita. Nei suoi studi sulle coppie di surrogati materni, Harlow mise in contatto i piccoli sia con un surrogato materno dal rivestimento soffice sia con un surrogato materno di ferro. Attraverso i risultati ottenuti, dimostrò che il fattore principale nella formazione dei legami affettivi tra madre e piccolo era proprio il “contatto accogliente”. In una ricerca successiva, Harlow trovò che la deprivazione materna produceva nei cuccioli vistose anomalie comportamentali. Queste si esprimevano sotto forma di una sindrome conosciuta oggi come “sindrome da deprivazione dei primati”. Fu notato che il grado di danneggiamento del comportamento sociale dipendeva in parte dalla quantità di tempo passato in “isolamento sociale”, ed in parte dall’età in cui i piccoli venivano isolati.
Il legame tra mancato accudimento e comportamento aggressivo
Una caratteristica rilevata trasversalmente, anche nei successivi studi sulla deprivazione materna, è lo stretto legame tra il grado di deprivazione materna e il livello di aggressività sia auto che etero-diretta. Alcuni autori, tra cui Harlow, attribuiscono l’iper-aggressività all’incapacità degli animali di sviluppare adeguati meccanismi di controllo. Questi meccanismi vengono appresi nella relazione con la madre attraverso il comportamento affiliativo o di amore, perciò in caso di mancato accudimento non vengono correttamente sviluppati. A questo si aggiunge l’incapacità degli esemplari isolati di rispondere appropriatamente ai segnali sociali. Altri ricercatori considerano l’aumento dell’aggressività nei primati socialmente isolati come manifestazione di un sistema di attaccamento danneggiato. Secondo questi studiosi l’iper-aggressività è il risultato di un fallimento nella sintonizzazione con la madre che influisce sullo sviluppo dei modelli di comportamento.
Come influisce il mancato accudimento sulla salute dei cuccioli
Altre ricerche hanno riportato nei cuccioli di scimmie scoiattolo separati in epoca precoce dalla madre livelli notevolmente aumentati di cortisolo plasmatico. A questo aumento erano correlati numerosi cambiamenti nella risposta immunitaria, manifestati con la variazione dei livelli di immunosoppressione. Inoltre, fu osservato che quando i piccoli venivano separati dalle madri ma lasciati in compagnia di altre scimmie familiari, questi piccoli mostravano uno stress e un’immunosoppressione nettamente inferiori. Altri studi si sono interessati alla biologia della relazione fra madre e cuccioli di ratto. La deprivazione materna nei cuccioli di ratto può comportare una disregolazione permanente dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene e un aumento dei livelli di ormoni adrenergici. Inoltre, i cuccioli di ratto sottoposti a deprivazione materna hanno mostrato una maggiore mortalità di neuroni e cellule gliali, oltre a minore sinaptogenesi e alla diminuzione nell’espressione di fattori di crescita cerebrale a livello ippocampale. Il mancato accudimento dei cuccioli ha portato anche a prestazioni scadenti in compiti di memoria e di apprendimento, rispetto ai cuccioli di ratto non esposti a deprivazione materna.
Gli effetti positivi dell’accudimento materno sui cuccioli
Un corpus molto vasto di ricerche ha dimostrato che una maggiore manipolazione e cura nell’infanzia dei cuccioli hanno diverse ricadute positive a livello di salute e comportamento. Oltre a un comportamento più esplorativo, i cuccioli accuditi presentano una più elevata espressione genica e maggiore concentrazione di recettori per il cortisolo. Inoltre dimostrano maggiore resistenza allo stress, sensibilità al feedback cortisolico e cambiamenti positivi nella risposta allo stress dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene. A questo si aggiungono un’aumentata ritenzione cellulare ippocampale e migliori capacità di memoria spaziale, oltre a un più marcato accudimento materno verso i propri cuccioli.
Il ruolo dell’accudimento nello sviluppo del bambino
Questi studi indicano che l’attenzione materna e le cure genitoriali nell’infanzia svolgono un ruolo essenziale non solo sulla psiche ma anche sulla salute dei piccoli. Il loro effetto positivo diminuisce l’impatto sul cervello indotto da stress successivi. Inoltre incrementano la crescita e lo sviluppo di sistemi cerebrali determinanti per l’attaccamento, la regolazione affettiva e lo sviluppo delle capacità di problem-solving. Effetti che valgono sia per i cuccioli che per i bambini, per i quali l’accudimento è una componente fondamentale per un sereno e completo sviluppo.
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